Doping: Nuova Zelanda, quattro rugbisti squalificati

Coinvolta anche una giocatrice della nazionale femminile e un ex Baby Blacks e giocatore degli All Blacks 7s.

Scandalo doping in Nuova Zelanda, dove quattro rugbisti sono stati squalificati. E tra loro anche due nomi magari non eccellenti, ma che comunque fanno notizia perché hanno vestito le maglie di diverse nazionali neozelandesi. Il primo nome è quello di Glen Robertson, ex nazionale Under 20 e che nella stagione 2011-12 ha vestito la maglia degli All Blacks 7s.

Con lui fermata anche Zoe Berry, che nel 2012 ha vestito la maglia delle Black Ferns, la nazionale femminile di rugby, contro l’Inghilterra. Entrambi i giocatori sono stati squalificati per 4 anni per il possesso e il consumo del Clenbuterolo, un composto broncodilatatore, che viene utilizzato come farmaco per migliorare le prestazioni atletiche e per i presunti effetti anabolizzanti e la riduzione del grasso sottocutaneo.

Con loro sono stati squalificati anche altri due giocatori. Rhys Pedersen, anche lui per possesso e consumo del Clenbuterolo, mentre Ben Qauqau-Dodds è stato fermato per uso e possesso di metandrostenolone, uno steroide anabolizzante. Tutti e quattro i rugbisti hanno ammesso almeno uno dei capi d’imputazione a proprio carico.

Photo by Jonathan Perez on Unsplash

[amazon_link asins=’B01KSX375S,B01N5TJ8AU,B077MJWQV6′ template=’ProductCarousel’ store=’it-1′ marketplace=’IT’ link_id=’994be1e1-f5f1-11e7-a26d-61542844fd2a’]

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

Ti potrebbe anche interessare

Un commento su “Doping: Nuova Zelanda, quattro rugbisti squalificati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *