Pro 14: Zebre, con i Warriors per rialzarsi

Appuntamento questo pomeriggio, ore 16.30 con diretta EuroSport 2, per i bianconeri chiamati al colpaccio.

Il doppio ko nei derby con la Benetton Treviso ha lasciato i segni a Parma, dove oggettivamente ci si aspettava ben altro bottino prima di chiudere il 2017. Ma il 2018 inizia con una delle sfide più difficili, con i primi della classe Glasgow Warriors a far visita ai bianconeri. Le Zebre avranno a disposizione due nomi nuovi, con Edoardo Padovani e Rory Parata ad affiancare Giulio Bisegni nel triangolo allargato.

Michael Bradley sa che in questa seconda fase della stagione serve assolutamente che la sua squadra diventi più concreta, che al tanto gioco alla mano si aggiunga una difesa più solida, ma soprattutto che vengano limitati al massimo gli errori individuali che sono costati carissimo contro Treviso. Certo, contro Glasgow anche questo può non bastare, ma sicuramente i padroni di casa dovranno dare il 100% se vorranno portare a casa un risultato positivo.

ZEBRE – GLASGOW WARRIORS
Sabato 6 gennaio, ore 16.30 – Stadio Lanfranchi, Parma
Zebre:
 15 Edoardo Padovani, 14 Rory Parata, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Maicol Azzolini, 23 Ciaran Gaffney
Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Niko Matawalu, 10 Finn Russell, 9 George Horne, 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Greg Peterson, 3 Siua Halanukonuka, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
In panchina: 16 James Malcolm, 17 Oli Kebble, 18 D’Arcy Rae, 19 Kiran McDonald, 20 Adam Ashe, 21 Henry Pyrgos, 22 Peter Horne, 23 Brandon Thomson
Arbitro: Andrew Brace

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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