Eccellenza: al giro di boa nessuna sorpresa

Dopo nove giornate di campionato le favorite si giocano i playoff, come da previsione.

Con il weekend natalizio si è concluso il girone d’andata del massimo campionato italiano di rugby e la classifica racconta che le sorprese non sono di casa nella palla ovale del Belpaese.

Otto mesi dopo poco, o nulla, è cambiato. Il girone d’andata dell’Eccellenza è stato messo in soffitta sabato scorso con la nona giornata di campionato, si è affrontato il giro di boa, ma dopo metà stagione poco è cambiato rispetto a un anno fa. Nonostante il mercato, nonostante addii e arrivi in campo e in panchina, infatti, guardando alla classifica si nota come essa sia praticamente la fotocopia di quella finale dell’anno scorso.

A dominare, ancora una volta, è Calvisano, con 8 vittorie e 1 sola sconfitta. Un ko che era quello che i bresciani avevano subito in tutta la stagione e alle loro spalle, seppur con lo stesso score, c’è il Rovigo che con il successo sul Petrarca nel derby natalizio ha staccato proprio i padovani, ora terzi. Otto mesi fa secondo era il Petrarca e terzo Rovigo. Ma al giro di boa Rovigo era secondo come quest’anno, con un pareggio in più e una vittoria in meno, mentre Petrarca aveva 7 vinte e 2 perse, esattamente come oggi.

Con Calvisano, Rovigo e Petrarca si chiude il primo gruppetto d’Eccellenza e alle loro spalle ci sono le stesse tre squadre che seguivano un anno fa. Per il quarto posto, che vale i playoff, sono in lotta Fiamme Oro, Viadana e San Donà, le stesse che hanno combattuto per le semifinali l’anno scorso. L’anno scorso ci arrivò Viadana, che ora invece insegue la squadra della Polizia di Stato. Al giro di boa, però, un anno fa le cose erano leggermente diverse. La delusione di quest’anno, infatti, è sicuramente Reggio – partita con ben altre ambizioni – e che a gennaio 2017 era quinta, mentre oggi è staccata e terz’ultima.

Cosa racconta, dunque, questo excursus storico e questo confronto? Racconta, come detto, che in Eccellenza le sorprese sono ridotte al lumicino, con i valori in campo che sono congelati ormai da almeno un anno. E se si pensa che negli ultimi 4 anni la finale del massimo campionato italiano è sempre stata Calvisano-Rovigo è evidente come questa continuità è ormai consolidata da tempo. Cambierà qualcosa nel girone di ritorno e ai playoff non vivremo una storia che sembra già scritta?

Foto – Fiamme Oro

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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