Pro 14: Treviso macina e raccoglie, Zebre ko

Si è concluso a Monigo il primo derby celtico della stagione, con la Benetton che conquista il bonus.

Derby equilibrato a Treviso, dove Benetton e Zebre mettono in mostra le loro classiche qualità di questa prima parte di stagione, con però un po’ troppi errori da entrambe le parti che limitano la qualità del gioco e le occasioni. Occasioni che, però, sfrutta al meglio la Benetton Treviso che, così, con un gioco ordinato conquista una vittoria meritata, con le Zebre che cedono nel finale, complice la stanchezza generale e il rosso a Meyer.

Partono forte le Zebre, che subito spingono con i loro trequarti, in particolare Minozzi, mentre qualche minuto dopo è Canna a inventarsi un calcetto a superare la difesa, passaggio a Boni che però non controlla. Primi minuti che confermano le qualità delle due squadre, con l’attacco Zebre a dare spettacolo e la mischia Benetton a obbligare al fallo nella prima mischia chiusa. Sale d’intensità la squadra di Treviso con il passare dei minuti e obbliga nella propria metà campo i bianconeri. Faticano però le due squadre a rendersi realmente pericolose, con le difese a imporsi nel primo quarto d’ora. Si arriva al 17’ per la prima occasione e l’ha Treviso dopo una bella palla conquistata da Ioane al volo, fallo e touche sui 5 metri. Palla che arriva benissimo dall’altra parte del campo a Hayward, passaggio a Esposito che è solo e meta per i veneti.

Insiste la Benetton che oggi ha un ottimo Marty Banks in campo. Sbaglia molto la squadra di Parma palla in mano e non riesce a portarsi stabilmente in zona d’attacco, con tanti avanti evitabili. Al 33’ fuorigioco della difesa biancoverde e Marcello Violi può andare sulla piazzola per accorciare le distanze. Partita piacevole, anche se le due squadre non riescono a rendersi spesso pericolose, con Treviso che fa tanto possesso misurato, mentre le Zebre ci provano, ma sprecano spesso. Benetton che latita in touche, ne ha perse molte nel primo tempo, facilitando la conquista per le Zebre. Si va così negli spogliatoi sul 5-3 per la Benetton Treviso e due squadre che devono cambiare ritmo nella ripresa per provare a vincerla.

E ancora una volta le Zebre perdono l’ovale nei propri 22 e a sfondare è il neoentrato Hame Faiva che fa allungare la Benetton Treviso sul 12-3. Reagiscono le Zebre con una bello sfondamento di Maxime Mbandà, insistono gli ospiti, conquistano un fallo e Carlo Canna piazza facilmente. Al 47’ Budd ferma il piede Meyer e dopo il TMO Mitrea sceglie il cartellino giallo per il giocatore della Benetton e il rosso per quello bianconero. Banks va sulla piazzola e padroni di casa che tornano oltre break. Al 50’, però, le Zebre trovano la superiorità al largo dopo un errore di Treviso, Minozzi cambia direzione, lascia sguarnita l’ala dove si infila Bisegni che arriva fino in fondo senza problema. Il rosso a Meyer ha dato alle Zebre quella rabbia agonistica per cambiare marcia, anche se ancora una volta non riescono a sfondare quando si avvicinano ai 22. Belle, però, da vedere le Zebre, ancora troppi errori in touche per Treviso e al 60’ fallo dei padroni di casa e Carlo Canna allo scoccare dell’ora di gioco va in piazzola per il -1.

Esagera Minozzi nel contrattacco e mette nei guai i suoi, obbligando i compagni al fallo e Banks può cercare una touche nei 22 offensive. Maul biancoverde, palla che si muove, continui sfondamenti per i padroni di casa, poi palla al largo ed Esposito concede il bis e terza meta per la Benetton che allunga. Ruba un’importante touche nei 22 avversari Treviso e al 68’ ha la chance di trovare la meta del bonus. Mischia per la Benetton, fallo battuto velocemente, ma Barbieri viene tenuto alto e nulla di fatto. Ma la successiva mischia è dominata dai padroni di casa ed è Edoardo Gori a raccogliere e tuffarsi oltre per la meta della vittoria e del bonus. Prova a riaprire il discorso la squadra di Parma che si butta in avanti e al 76’ va oltre ma non c’è meta e nuova mischia. Difende molto bene la Benetton, fa passare il tempo tenendo le Zebre lì, poi un brutto passaggio chiude i giochi e Treviso che può ripartire con calma. Al 79’ cartellino giallo anche per Hame Faiva per fallo in ruck e Zebre che tornano ad attaccare per tornare sotto break e conquistare almeno il bonus difensivo. Palla però persa e finisce 27-14 per Treviso.

BENETTON TREVISO – ZEBRE 27-14
Sabato 23 dicembre, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Whetu Douglas, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Giulio Bisegni, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Roberto Tenga, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Arbitro: Marius Mitrea
Marcatori: 18’ m. Esposito, 33’ cp. Violi, 42’ m. Faiva tr. Banks, 45’ cp. Canna, 48’ cp. Banks, 50’ m. Bisegni, 61’ cp. Canna, 63’ m. Esposito, 71’ m. Gori tr. McKinley
Cartellini gialli: 47’ Budd, 79’ Faiva
Cartellini rossi: 47’ Meyer

Foto – Marco Turchetto/RugbytoItaly

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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